NEO2 intervista Jorge Rubín

NEO2 interviews Jorge Rubín

Jorge è un visionario e un guru dell’hairdressing. È co-fondatore e CEO di I.C.O.N. una compagnia per metà americana e per metà spagnola dedicata all’industria della bellezza. Lo avrai visto migliaia di volte nei titoli di NEO2 e sicuramente sarai entrato in uno dei suoi saloni. Sono sparsi in tutto il mondo. Sono famosi per la qualità dei loro prodotti e per il talento dei loro stilisti. Jorge è un genio, un parrucchiere che non sa pettinare, come lui stesso riconosce, ma che conosce alla perfezione il segreto e il futuro del mondo dell’hairdressing. E ce lo rivela in questa intervista.

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Il suo motto personale è: “inizia a fare oggi ciò sarà importante domani”. Cosa credi che sarà davvero importante domani, non solo nel settore dei saloni professionali ma anche nella vita?

Nell’industria dei saloni professionali il futuro è pieno di speranze, perché i clienti prestano sempre più attenzione alla cura integrale dei loro capelli. Tuttavia, il futuro è promettente solo per chi saprà sforzarsi e dedicare il proprio tempo a preparare i saloni e gli stilisti affinché siano in grado di superare le aspettative dei clienti. La vita è fatta di tappe e la tua vita futura dipenderà da come hai superato le tappe precedenti.

Come nasce l’idea di creare I.C.O.N.? Perché dall’America e non dalla Spagna, il tuo paese d’origine?

Tutto è nato da un’idea che si è materializzata fino ad acquisire forma e vita. È iniziato tutto a Los Angeles perché è stato lì dove ho conosciuto Chiara, la mia socia, che stava lavorando presso un’altra compagnia, elaborando prodotti che io distribuivo in Spagna. E poi a Los Angeles ci sono i più importanti e innovativi laboratori specializzati in cosmetica per capelli. Insomma, era l’unione perfetta: Chiara, i chimici, i laboratori ed io.

Qual è il tuo ruolo principale all’interno di I.C.O.N.? E quale dei ruoli che rivesti ti piace di più?

All’interno di I.C.O.N. svolgo diversi ruoli. Le mie funzioni spaziano da quelle di CEO a quelle di consulente dello sviluppo economico dei saloni. Devo ammettere che pur svolgendo il mio lavoro con grande passione, la mia vera ispirazione viene dal lavorare direttamente con i clienti e migliorare il loro giro d’affari, preparandoli ad affrontare le sfide che gli riserva il futuro.

In quali paesi sono presenti ad oggi i prodotti I.C.O.N.? In quali funziona meglio il brand?

Attualmente siamo presenti in quattro dei cinque continenti e ci stiamo preparando per entrare anche in Asia. Per me le aziende sono valide quanto le persone che ci lavorano e noi funzioniamo meglio in quei paesi in cui le persone comprendono appieno la nostra filosofia e la seguono al 100%.

Qual è il segreto dei prodotti I.C.O.N. per ottenere tanti premi?

Crediamo fermamente nella creazione di prodotti di altissima qualità che usano gli ingredienti più puri, in modo da poter superare le aspettative dei nostri consumatori. Il segreto consiste nel non smettere mai di migliorarci.

I saloni di bellezza I.C.O.N. sono presenti in molte capitali europee.

Sì, ci sono saloni I.C.O.N. in molte città europee: Amsterdam, Atene, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Copenaghen, Stoccolma, Ginevra, Helsinki, Lisbona, Londra, Lussemburgo, Madrid, Milano, Mosca, Parigi, Praga, Riga, Roma, Varsavia, Vienna….e nei prossimi due anni copriremo il 90% del continente.

Tu provieni da una famiglia di parrucchieri; la tua relazione con il mondo dei capelli è pura vocazione o eredità familiare?

Mio padre faceva il barbiere e come in tutte le attività a gestione familiare inizi dando una mano nei ritagli di tempo e poi finisci per lavorare in negozio. Nel mio caso è pura vocazione. Mi appassiona la mia professione e faccio di tutto per raggiungere sempre nuovi obiettivi.

In questo momento tu non pettini, giusto? Ti consideri più comunicatore o parrucchiere?

In realtà non ho mai pettinato! Quando facevo il parrucchiere io tagliavo e poi il mio staff faceva tutto il resto. E proprio in quel periodo ho progettato un sistema che mi consentisse di portare avanti diverse attività senza, per l’appunto, saper pettinare. Sono un parrucchiere che sa comunicare e oggi come oggi, chiunque voglia avere successo negli affari deve padroneggiare l’arte della comunicazione.

Che differenza c’è tra un parrucchiere e uno stilista?

Il parrucchiere è un professionista competente in grado di soddisfare i bisogni del cliente, dal look all’assistenza a domicilio. Lo stilista è un professionista che sa consigliarti lo styling e il look più adatti a te.

In cosa consiste il sistema di lavoro che hai creato per tutti i saloni I.C.O.N.?

I saloni sono l’immagine di I.C.O.N. Ognuno di loro ha una propria identità, anche se poi tutti condividono gli stessi prodotti, gli stessi concetti e la stessa filosofia. Per far sì che i saloni possano creare esperienze uniche per i loro clienti, c’è bisogno di educare, allenare e ispirare il personale in modo da poter aumentare il giro d’affari del salone ed essere leader nella propria zona.

Come credi che influiranno le nuove tecnologie nell’industria dell’hairdressing e nei saloni?

Le nuove tecnologie stanno già avendo un grande impatto sul settore dei parrucchieri; dai prodotti ai servizi, dal marketing alla formazione….se non le accetti sei fuori dai giochi.

Credi che arriverà il momento in cui potremo farci la piega digitalmente? Insomma, che ci pettineranno robot programmati?

Forse un giorno, magari non troppo lontano, ci saranno robot intelligenti che lavoreranno meglio degli umani. Per questo dobbiamo assolutamente allenare i nostri team affinché siano perfettamente preparati e, pertanto, non rimpiazzabili da un robot. Dobbiamo sì utilizzare la tecnologia, senza però permetterle di fare il nostro lavoro. Prendere il treno del futuro o fermarsi alla stazione del passato dipende solo da noi. Inizia a fare oggi ciò sarà importante domani.

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